Questo puoi studiarlo: la Rivoluzione cubana del 1959

Introduzione

La Rivoluzione cubana del 1959 fu un evento storico che cambiò radicalmente il corso della storia di Cuba e influenzò la politica internazionale per decenni. Questa rivoluzione non solo rovesciò il governo autoritario di Fulgencio Batista, ma portò anche all’instaurazione di un regime socialista nell’isola caraibica, guidato da Fidel Castro. In questo articolo, esploreremo le cause, gli eventi chiave e le conseguenze di questa rivoluzione.

Le cause della Rivoluzione cubana

Negli anni ’50, Cuba era un paese con un’economia in crescita, ma anche con enormi disuguaglianze sociali. La maggior parte della popolazione viveva in povertà, mentre una piccola élite controllava la maggior parte delle terre e delle risorse economiche. Il governo di Fulgencio Batista, che era salito al potere con un colpo di stato nel 1952, era corrotto e autoritario, e la sua politica favoriva gli interessi degli Stati Uniti e delle grandi corporations.

La situazione sociale e economica di Cuba era inoltre caratterizzata da alti livelli di analfabetismo, disoccupazione e malattie. La popolazione cubana era in larga misura contraria al governo di Batista, che vedevano come illegittimo e corrotto.

L’ascesa di Fidel Castro

Fidel Castro, un giovane avvocato e politico, emerse come leader dell’opposizione a Batista. Castro era un sostenitore del socialismo e della giustizia sociale, e credeva che la rivoluzione fosse l’unico modo per rovesciare il governo di Batista e creare un nuovo ordine sociale a Cuba.

Nell’ottobre del 1953, Castro guidò un gruppo di rivoluzionari nell’attacco al quartier generale dell’esercito di Batista a Santiago di Cuba. L’attacco fallì e Castro fu arrestato e condannato a 15 anni di prigione. Tuttavia, fu rilasciato dopo soli due anni, grazie a un’amnistia.

La guerriglia e la caduta di Batista

Nel 1955, Castro si esiliò in Messico, dove incontrò altri rivoluzionari, tra cui Ernesto “Che” Guevara. Insieme, decisero di tornare a Cuba e di iniziare una guerriglia contro il governo di Batista.

Nell’ottobre del 1956, Castro e i suoi seguaci, a bordo del yacht “Granma”, tornarono a Cuba e sbarcarono nella provincia di Oriente. Iniziarono quindi una lunga e difficile campagna di guerriglia contro l’esercito di Batista.

La guerriglia si spostò nella Sierra Maestra, dove Castro e i suoi seguaci stabilirono la loro base. Da lì, condussero una serie di attacchi contro le forze di Batista, che erano sempre più indebolite.

Il 1° gennaio 1959, le forze di Batista si ritirarono e Castro entrò trionfante nell’Avana. Il governo di Batista era crollato e Castro era diventato il leader de facto di Cuba.

L’instaurazione del socialismo

Nei mesi successivi, Castro e i suoi seguaci iniziarono a costruire un nuovo governo socialista. Castro divenne il primo ministro di Cuba e Guevara il ministro delle Finanze.

Il nuovo governo introdusse una serie di riforme radicali, tra cui la nazionalizzazione delle industrie chiave, la redistribuzione delle terre e l’istituzione di un sistema sanitario e scolastico gratuito.

Tuttavia, le relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti, che erano già tese, si deteriorarono ulteriormente. Gli Stati Uniti avevano perso il loro alleato strategico a Cuba e temevano l’espansione del comunismo nell’emisfero occidentale.

La crisi dei missili

Nel 1962, la crisi dei missili portò il mondo sull’orlo della guerra nucleare. L’Unione Sovietica aveva installato missili nucleari a Cuba, a poche centinaia di chilometri dagli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti, guidati dal presidente John F. Kennedy, minacciarono di invadere Cuba se i missili non fossero stati ritirati. La crisi fu risolta solo quando l’Unione Sovietica accettò di ritirare i missili in cambio di una promessa degli Stati Uniti di non invadere l’isola.

Le conseguenze della Rivoluzione cubana

La Rivoluzione cubana del 1959 ebbe conseguenze profonde e durature. Cuba divenne un modello per i movimenti rivoluzionari in tutto il mondo, e la sua alleanza con l’Unione Sovietica contribuì a plasmare la politica internazionale durante la Guerra Fredda.

Oggi, Cuba è ancora un paese socialista, anche se ha iniziato a liberalizzare la sua economia e a migliorare le relazioni con gli Stati Uniti e altri paesi.

Conclusione

In conclusione, la Rivoluzione cubana del 1959 fu un evento storico che cambiò il corso della storia di Cuba e influenzò la politica internazionale per decenni. La leadership di Fidel Castro e l’adozione del socialismo come sistema politico ed economico contribuirono a plasmare l’identità di Cuba e a creare un modello per i movimenti rivoluzionari in tutto il mondo.

La Rivoluzione cubana rimane un argomento di studio importante per comprendere la complessità della politica internazionale e la lotta per la giustizia sociale e l’uguaglianza.

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